Ricordare a memoria nell’ordine tutte le carte di sei mazzi vi sembra possibile? Ripetere senza sforzo sequenze di decine di cifre vi pare credibile? Memorizzare centinaia di nomi senza fare confusione a distanza di tempo è alla vostra portata?

Le tecniche di memorizzazione non sono magia. Sono dei sistemi comprovati che permettono di immagazzinare grandi quantità di informazioni per poterle riutilizzare anche a distanza di molto tempo.
La notizia buona è che sono valide per tutti e che possono essere applicate nella realtà quotidiana.
Però, prima di vedere le potenzialità di questi metodi, è bene premettere i limiti.

1. La memoria deve essere allenata. Non c’è un elisir da bere che vi regalerà il sapere universale. Si può immaginare la memoria come un muscolo: per valorizzarla dobbiamo esercitarla quotidianamente. Se, quindi, sperate che basti uno schiocco di dita per trasformarvi in Pico della Mirandola, rimarrete delusi. Tuttavia, i primi positivi risultati arrivano rapidamente e inducono a continuare per potenziare ulteriormente la capacità di ricordare.

2. Memorizzare non significa capire. Dobbiamo avere chiaro qual è il nostro obiettivo. Se ci vogliamo limitare a fare bella figura con gli amici per mostrare le nostre capacità mnemoniche, può essere sufficiente usare le tecniche di memorizzazione per ripetere senza errori le carte di un mazzo che abbiamo sfogliato qualche minuto prima. Ma capire significa anche saper rielaborare le informazioni.

La memoria è necessaria ma non sufficiente per capire tutto.

Come funzionano le tecniche di memorizzazione ?

Le tecniche di memorizzazione sono numerose. Innanzitutto, per ogni ambito ci può essere una tecnica più indicata.

Per esempio la conversione fonetica è opportuna quando vogliamo ricordare una lunga sequenza di numeri. Le mappe concettuali aiutano a chiarire in modo sintetico grandi contenuti. I loci sono un sistema universale per dare un ordine alle informazioni che può essere adottato anche quando dobbiamo sostenere un discorso in pubblico.

Ma tutte queste tecniche di memorizzazione hanno un comune punto di partenza. Ricordiamo più facilmente ciò che tocca le nostre emozioni o che ci appare come strano.
Questo principio può essere facilmente confermato da ognuno di noi.

Per questa ragione, ci ricordiamo perfettamente di eventi avvenuti anche tantissimi anni fa perché collegati a sentimenti (paura, gioia, preoccupazione). Mentre ci dimentichiamo azioni che compiamo quotidianamente e che diventano routine.

Bianco 5 Argento Delle Da silber Scarpe Weiss Uk Basso Tennis Remonte 90 R7006 ghiaccio top Donne Ecco quindi che il segreto è svelato: dobbiamo associare ogni dato a qualcosa che abbia un valore emotivo o che, quanto meno, sia paradossale.

La stranezza e l’unicità sono stimoli per la nostra memoria. Non ci ricordiamo il volto di un signore che ha preso un espresso nel nostro bar oggi stesso, ma se vediamo un’immagine di un cane che beve un caffé lo fisseremo nella nostra memoria.

Le tecniche di memorizzazione si basano sulle associazioni e sulle immagini.

Uk Bianco R7006 Tennis 5 ghiaccio Weiss Scarpe Remonte Argento Da 90 Basso Delle Donne top silber Dovete assolutamente legare i dati che vi interessano a immagini: più queste sono paradossali e più saranno ancorate nella vostra memoria.

In questo video , Matteo Salvo, uno dei più importanti esponenti in tecniche di memorizzazione spiega con degli esempi questi concetti. Non si tratta quindi di essere geni o fenomeni da baraccone ma di predisporre la nostra mente nella modalità corretta per ricordare.

Le tecniche di memorizzazione, inoltre, permettono di allungare i tempi in cui i dati rimangono nel nostro archivio pronti a essere utilizzati. Apparentemente, legare un’informazione a un’immagine da noi creata raddoppia il lavoro perché dovremmo ricordarci due cose anziché una.

Nella realtà, la nostra memoria fatica decisamente di meno.  L’impulso che diamo al nostro cervello è che quel dato merita di essere ricordato. Se invece non diamo un’anima ai contenuti, verranno ritenuti non indispensabili e, pertanto, dimenticati in base al principio di conservazione.

La memoria va allenata. Per farlo, bisogna sapere quali sono i principi che ne regolano il funzionamento.